Melpignano - Ermal Meta Maestro Concertatore

Le culture del Mediterraneo al centro della Notte della Taranta 2026

Le culture del Mediterraneo al centro della Notte della Taranta 2026

21/01/2026

Melpignano

Saranno le culture del Mediterraneo, con le loro storie millenarie e i loro intrecci umani e musicali, a guidare l’edizione 2026 della Notte della Taranta, uno dei più grandi festival di musica popolare d’Europa. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta ha scelto Ermal Meta come Maestro Concertatore del Concertone, in programma a Melpignano (LE) sabato 22 agosto 2026.

Una scelta fortemente simbolica e coerente con il tema di quest’anno: il Mediterraneo inteso come spazio di relazioni, mare che unisce e non divide, “non una civiltà, ma mille civiltà sovrapposte”, per dirla con le parole dello storico Fernand Braudel.

Nato a Fier, in Albania, e cresciuto a Bari, dove arriva a soli tredici anni durante il grande esodo seguito alla caduta del regime comunista, Ermal Meta incarna perfettamente l’idea di una Puglia terra di accoglienza, capace di trasformare le migrazioni in ricchezza culturale e umana. Un’“arca di pace” costruita nei secoli grazie a incontri, scambi e contaminazioni.

Cantautore e autore tra i più apprezzati del panorama musicale italiano, vincitore del Festival di Sanremo, Ermal Meta ha costruito una carriera solida e coerente, distinguendosi per una scrittura intensa e impegnata, capace di unire dimensione personale e collettiva. La sua musica, fondata sull’ascolto e sul dialogo tra culture, rappresenta pienamente lo spirito della Notte della Taranta, da sempre affidata a sguardi capaci di rileggere la tradizione salentina con rispetto e visione contemporanea.

Il legame tra Ermal Meta e il Concertone di Melpignano si è già manifestato con forza nell’edizione 2025, quando l’artista è stato protagonista di uno dei momenti più emozionanti della serata, proponendo “Lule Lule”, antico canto d’amore in lingua arbëreshe, e “Mediterraneo”, brano tratto dal suo album Buona fortuna.

«È una grande emozione sapere di far parte di una tradizione così profonda. È anche una grande responsabilità – ha dichiarato Ermal Meta –. Ho potuto vedere da vicino la passione e la fede che La Notte della Taranta genera nelle persone. Mi onora che abbiano scelto me come Maestro Concertatore. Evviva La Notte della Taranta, evviva la Puglia!».

Parole che trovano eco nelle dichiarazioni del presidente della Fondazione, Massimo Bray:
«Tra la Notte della Taranta ed Ermal Meta è nata subito una consonanza profonda, legata al suo percorso umano e artistico. La sua storia parla di accoglienza e dialogo tra i popoli, valori che appartengono profondamente alla Puglia. Negli anni Novanta la nostra regione fu riconosciuta a livello internazionale come esempio di solidarietà e umanità, al punto da essere proposta per il Premio Nobel per la Pace. Una pagina di storia da ricordare, soprattutto oggi, in un tempo segnato da conflitti».

«Con Ermal Meta – prosegue Bray – affidiamo la direzione del Concertone a un musicista capace di tenere insieme memoria e presente, tradizione e contemporaneità. Il Mediterraneo non come confine, ma come spazio di incontro e convivenza. Dopo Sotto lo stesso cielo, titolo della passata edizione, il Festival prosegue il suo cammino attraverso lo stesso mare, riaffermando la vocazione della Notte della Taranta: fare della musica un linguaggio universale di pace e di futuro condiviso».

Un’edizione 2026 che si preannuncia carica di significati, con Melpignano ancora una volta cuore pulsante di un Mediterraneo che canta, danza e si riconosce nella forza della musica popolare.

Ultime news
Il BookClub Maestre legge Via col Vento di Margareth Mitchell  Lecce

Il BookClub Maestre legge Via col Vento di Margareth Mitchell

22/09/2025 - Lecce

L'appuntamento chiude la prima rassegna promossa da Purple Square


nuovo Centro di documentazione delle Musiche popolari melpignano

nuovo Centro di documentazione delle Musiche popolari

20/10/2025 - melpignano

La cultura è di tutti, ci aiuta a immaginare il futuro


L’IISS “Antonietta De Pace” di Lecce accende i riflettori sulla “Notte della Moda 2025” Lecce

L’IISS “Antonietta De Pace” di Lecce accende i riflettori sulla “Notte della Moda 2025”

22/10/2025 - Lecce

Giovedì 30 ottobre 2025, alle ore 17:00, Notte della Moda.


Radio Salentina Consiglia